Le credenze in arte povera arrivano da due a quattro ante, con cassetti e ripiani interni, e in alcuni modelli con la ribalta centrale che apre un piano di appoggio. Sono il mobile base della sala da pranzo; per la parte a vista, con i vetri, guarda le cristalliere e le argentiere.
La prima misura da prendere è quella della parete. Le credenze in arte povera della collezione vanno dai 110 cm della credenza piccola, profonda solo 42 cm e quindi adatta anche a una sala stretta, ai 230 cm dei modelli a quattro ante. La seconda è l’altezza: la credenza bassa si ferma a 95 cm e lascia spazio sopra per un quadro o uno specchio, mentre la credenza alta arriva a 125 cm e contiene di più.
Poi conta come la si usa. La credenza con ribalta apre al centro un piano d’appoggio, comodo quando si apparecchia; la credenza con vetrina ha due ante a vetro ai lati dei cassetti, per tenere in vista i bicchieri buoni; la credenza con segreto ha un vano nascosto al centro, con due ripiani.
Come il resto della collezione, queste credenze sono in legno massello con finitura noce, e cambiano nei dettagli: i vetri piombati della credenza a quattro ante, l’intarsio a fiore della credenza intarsiata, le colonne tornite e i piedini a cipolla della credenza a tre ante. Si ordinano su catalogo, e su richiesta si possono modificare misure e finiture: oltre al noce, ogni modello si può avere decapé o colorato, come i mobili laccati in arte povera.
Nello showroom di Calco, in provincia di Lecco, si scelgono insieme modello, misure e finitura: fissa un appuntamento e porta le misure della parete.
Il nome ha una storia curiosa. Secondo il vocabolario Treccani viene dall’antica espressione «fare la credenza», cioè assaggiare le vivande destinate a un personaggio importante per dimostrare che non erano avvelenate. Il mobile, in uso già dal Cinquecento per stoviglie e vivande, nella forma classica portava sopra un’alzata a ripiani per mostrare il vasellame di pregio: è la forma delle credenze con alzata. Senza alzata, la credenza in arte povera resta il mobile di servizio della sala da pranzo, e spesso anche della cucina.