Le fuciliere in arte povera sono armadietti da cinque e sei posti con anta chiudibile a chiave e cassetti sotto, per tenere in ordine i fucili da caccia e gli accessori. Stessa lavorazione e stessa finitura del resto della collezione, come le cristalliere.
Le due fuciliere in arte povera della collezione si distinguono per capienza e per quello che c’è sotto l’anta. La fuciliera a 5 posti è la più compatta: larga 68 cm, profonda 40 e alta 188, con l’anta a vetro chiudibile a chiave, un cassetto e i piedi torniti. La fuciliera a 6 posti sale a 202 cm di altezza su 78 di larghezza, ha l’anta a vetro centinata e tre cassetti per gli accessori, e poggia su una base a zoccolo.
Per un angolo della stanza c’è anche la fuciliera ad angolo a 6 posti, 60x60 cm e alta 203, che sta insieme alle angoliere.
Come il resto della collezione, queste fuciliere sono in legno massello con finitura noce. Chi cerca fuciliere in legno da tenere nel soggiorno o nello studio può chiederle anche decapé o colorate: gli esempi di colore sono fra i mobili laccati in arte povera. Si ordinano su catalogo, e su richiesta si possono modificare le misure: nello showroom di Calco, in provincia di Lecco, si scelgono insieme modello, misure e finitura. Fissa un appuntamento e porta le misure dello spazio.
La parola ha una storia curiosa. Il vocabolario Treccani registra fuciliera solo nel senso antico di feritoia per sparare con il fucile; la struttura che regge i fucili quasi in verticale, con mensole e divisori, lo stesso vocabolario la chiama rastrelliera, come quelle delle armerie e dei musei. Le fuciliere in arte povera portano quella rastrelliera dentro un mobile di casa, dietro un’anta a vetro: i fucili restano in vista e in ordine.