Le credenze classiche di questa sezione sono in legno, con le linee semplici, sulle gambe affusolate o sui piedi corti con la base sagomata: a due o tre ante, con i cassetti, a corpo avanzato o con l'alzata, in noce anticato, laccate o bicolori. Accanto ci sono la vetrina classica, alta o bassa, e il mobile porta TV della stessa linea, tutti su ordinazione. Le stesse tipologie in arte povera sono fra le credenze in arte povera.
Si parte dalla parete. Le credenze classiche di questa sezione vanno dai 120 cm della credenza a 2 ante ai 209 cm della credenza a corpo avanzato, con la parte centrale che sporge; in mezzo ci sono la credenza con base sagomata da 134 cm, la credenza bicolore da 165 e la credenza a 3 ante da 193. Più bassa di tutte, alta 70 cm, è la credenza con ante scorrevoli, laccata nero e bianco, che c'è anche con le ante a vetri.
Tre credenze classiche hanno anche la versione con l'alzata a vetri e il vano a giorno: la credenza con alzata da 120 cm, quella da 134 cm e quella a corpo avanzato, alta in tutto 202 cm. Ognuna ha la sua base anche da sola, e le schede si rimandano a vicenda.
Per i bicchieri e i servizi buoni ci sono tre vetrine: la vetrina a 2 ante in noce, larga 120 cm e alta 200, che il catalogo chiama argentiera; la vetrina bassa a un'anta, larga 65 cm, con lo schienale tappezzato in tessuto; la vetrina smontabile, laccata avorio, larga 134 cm. Ogni vetrina classica ha i vetri lisci anche sui fianchi. Nella stessa linea c'è il mobile porta TV, largo 110 cm, con il vano a giorno e 2 cassetti.
Le credenze da 120, 140 e 165 cm e la vetrina a 2 ante stanno sulle gambe affusolate; quelle da 134, 193 e 209 cm, il porta TV e la vetrina bassa poggiano sui piedi corti, con la fascia di base sagomata ad arco. Le finiture sono quelle scritte dal catalogo: noce anticato, bicolore noce e avorio, laccato. Si fanno su ordinazione: a Calco, in provincia di Lecco, fissa un appuntamento e porta le misure della parete.
Il vocabolario Treccani definisce la vetrina come un mobile a vetri in cui si conservano oggetti di particolare valore, e ricorda che in qualche regione la si chiama credenza a vetri: le due parole di questa pagina stanno vicine anche nella lingua. Le credenze di forma più rustica sono fra le credenze in arte povera.