Nei bagni Lavalle con maniglia il profilo non serve solo ad aprire un cassetto: è la riga orizzontale che dà il ritmo al mobile. Può essere sottile e a filo, come nella Tesla, oppure diventare un elemento di colore a contrasto sul frontale.
È la scelta pratica quando il bagno lo usano bambini o persone anziane, perché la presa è evidente e non richiede di spingere l'anta. Le basi si montano sospese - il pavimento resta libero e si pulisce meglio - o appoggiate a terra, e si abbinano a colonne, pensili e vani a giorno nella stessa finitura.
La differenza fra i bagni Lavalle con maniglia e quelli a gola sta in un dettaglio che si tocca ogni giorno: la maniglia si vede e si impugna, la gola invece sparisce nel frontale e chiede di infilare le dita sotto il bordo. La prima è più immediata da usare, la seconda lascia il fronte continuo e pulito.
Un mobile bagno con maniglia si abbina bene anche alle finiture materiche, perché il profilo interrompe la venatura e la rende leggibile. Sulle basi larghe conviene ragionare a cassettoni: due cassetti profondi tengono più ordine di quattro bassi, e la maniglia continua aiuta ad aprirli anche da seduti. Chi vuole vedere i mobili dal vero può passare dallo showroom di Calco, in provincia di Lecco.
Se preferisci un frontale continuo, senza niente che sporga, guarda le composizioni con apertura a gola. Il piano e il lavabo si scelgono a parte: piani e lavabi. Per finire la parete ci sono anche gli specchi e le lampade. Misure e finiture di ogni serie sono sul sito del produttore, Lavalle.