I mobili lavanderia Lavalle trattano come un ambiente vero la stanza che si progetta per ultima e che poi si usa ogni giorno: basi porta lavatrice che nascondono l'elettrodomestico dietro un'anta, lavatoi profondi incassati nel piano, colonne per il ferro e l'asse da stiro, pensili per i detersivi.
Il piano si può fare a due altezze: più spesso dove ospita il lavatoio, più sottile dove serve spazio nella base sottostante. Dove lo spazio è poco - un sottoscala, un ripostiglio, un angolo del bagno - si lavora in verticale con la struttura a colonna, e lavatrice e asciugatrice vanno una sopra l'altra.
Un mobile porta lavatrice si progetta attorno all'elettrodomestico, non il contrario: servono larghezza, profondità e altezza della macchina, il lato su cui si apre l'oblò e lo spazio che resta dietro per gli attacchi e il tubo di scarico. Se sopra ci va l'asciugatrice, la colonna va fissata a muro.
L'altra misura che conta è il passaggio davanti: con l'anta della lavatrice aperta si deve poter stare in piedi. Per questo i mobili lavanderia Lavalle si disegnano sul rilievo della stanza, e il vano del lavatoio si decide dopo, in base a quanto piano rimane libero. Un'ultima nota pratica: la presa elettrica va prevista in un punto che resti raggiungibile a mobile montato, e lo scarico non deve fare curve strette dietro la base.
Le finiture sono le stesse dei mobili bagno Lavalle, quindi se lavanderia e bagno comunicano si possono coordinare. Per il lavatoio in ceramica vedi anche i lavabi e, sopra il piano, i piani. Misure e finiture di ogni serie sono sul sito del produttore, Lavalle.