Le lampade bagno Lavalle sono una luce di servizio: servono a vedersi bene, non a illuminare la stanza. Sono tutte a LED e si distinguono per tre cose:
La luce dello specchio funziona meglio quando arriva dai lati o dall'alto ravvicinato: un punto luce lontano sul soffitto lascia in ombra gli occhi e il mento. Due applique verticali ai lati sono la soluzione che illumina il viso in modo più uniforme; una barra sopra il vetro è più discreta e occupa meno parete.
La quantità di luce si guarda in lumen e non in watt: a parità di consumo due LED possono rendere in modo molto diverso, e il valore vero è sulla scheda tecnica del modello. Le lampade bagno Lavalle si scelgono quindi insieme alla specchiera e al punto di alimentazione, che va previsto a impianto aperto.
Quasi tutte nascono per stare sopra una specchiera, e alcune sono pensate per un modello preciso: l'abbinamento si verifica sul progetto. C'è anche un profilo con presa e interruttore a sfioramento da montare sotto un pensile. Sotto lo specchio si scelgono piano e lavabo; le schede di ogni modello sono sul sito del produttore, Lavalle.