Le sedie in arte povera sono il pezzo che decide il carattere della sala da pranzo: stessa finitura del resto della collezione, ma schienali molto diversi fra loro, a traverse, a griglia, a doghe o curvi. La seduta è in paglia intrecciata, in legno massello o tappezzata, e si abbina ai tavoli.
La prima scelta è la seduta. In paglia è la più tradizionale, come nella sedia con schienale a ventaglio; in legno è la più semplice da tenere, come nella sedia tutta in legno; tappezzata è la più comoda, e il tessuto si sceglie fra i campionari della sezione, come i tessuti per sedie Tosca e Melodia. C’è anche la sedia in paglia di Vienna, con l’intreccio fitto di canna, e la sedia imbottita rivestita per intero, e la sedia vestita, coperta da una fodera di tessuto che scende fino a terra.
Poi viene lo schienale, che è quello che distingue una sedia dall’altra: a lira, a rombi, a scaletta, ad archi, a balaustro, a croce, a festone, con un rosone intagliato. La sedia a gondola, con lo schienale curvo come uno scafo, è la più classica. Sono sedie in legno massello, e quelle da tavolo sono alte fra 90 e 115 cm; per il salotto o lo studio ci sono anche la poltrona impero e la sedia a dondolo maxi. A capotavola ci sono le poltrone abbinate alle sedie, come quella con schienale in paglia di Vienna, In stile Luigi XVI ci sono la sedia a medaglione e la sua poltrona, laccate bianche e tappezzate; con lo schienale alto la sedia in foglia argento e la sedia con schienale ovale, e laccata bianca la sedia con schienale a conchiglia. Per la cucina o il bancone ci sono gli sgabelli, dal basso, alto 48 cm, a quello alto con schienale, 103 cm.
Le sedie in arte povera sono in legno massello, quasi tutte con finitura noce; alcune sono laccate o in foglia argento e rame. Si ordinano su catalogo, e su richiesta si possono modificare misure e finiture: oltre al noce, ogni modello si può avere decapé o colorato, come i mobili laccati in arte povera. Si scelgono insieme ai tavoli, e conviene contare il numero di posti prima di decidere il modello.
Nello showroom di Calco, in provincia di Lecco, si scelgono insieme modello, seduta e finitura: fissa un appuntamento e porta la misura del tavolo.
Il vocabolario Treccani la definisce come il mobile su cui siede una sola persona, fatto di un piano, il sedile, appoggiato su quattro gambe, e di una spalliera, e fra i tipi ricorda per prima la sedia di paglia, o impagliata. È la descrizione esatta delle sedie di questa sezione: la struttura resta quella, e a cambiare sono il sedile, in paglia, in legno o imbottito, e la spalliera, dove ogni modello ha il suo disegno.