Comò e comodini in arte povera: a tre cassetti, in più larghezze, e nella sezione trovi anche le pettiniere e i lavabi completi di ceramica, che sono il pezzo più caratteristico della collezione. Si scelgono insieme ai letti a barchetta, con cui condividono la finitura e la stessa lavorazione del legno.
Il comò si sceglie di solito per primo, e i comodini lo seguono. Il più semplice è il comò 2 cassetti su gambe alte, largo 80 cm e profondo solo 38, adatto a una camera piccola; il comò 3 cassetti con vano ha anche un vano a giorno e l’alzatina. I comò più grandi arrivano con il loro comodino: il comò 5 cassetti con specchiera è largo 120 cm, quello a 6 cassetti 126, e il comò con colonne tornite arriva a 133 cm con cinque cassetti.
Per un disegno d’epoca ci sono il comò stile Ottocento a quattro cassetti, con specchiera e comodino, e il comò stile Settecento a tre cassetti. I comodini su gambe alte si prendono anche da soli: uno traforato con un’anta e un cassetto, l’altro a due cassetti, entrambi larghi 42 cm.
Nella stessa sezione ci sono i pezzi più caratteristici della camera di una volta: la pettiniera con ceramica, alta 143 cm con lo specchio, e il lavabo con specchio, completo di ceramica e largo 50 cm. Senza la ceramica c’è la pettiniera con specchio e cassetto.
Comò e comodini in arte povera sono in legno massello con finitura noce. Si ordinano su catalogo, e su richiesta si possono modificare misure e finiture: oltre al noce, ogni modello si può avere decapé o colorato, come i mobili laccati in arte povera. Si scelgono insieme ai letti a barchetta: nello showroom di Calco, in provincia di Lecco, fissa un appuntamento e porta le misure della camera.
Secondo il vocabolario Treccani comodino viene dal francese commode, il canterano, con un suffisso diminutivo: è il piccolo mobile che si tiene accanto alla testata del letto per gli oggetti della notte, un tempo chiamato anche tavolino da notte. Da commode viene anche comò, e i due mobili sono parenti anche nel nome: per questo nella collezione si scelgono insieme, e un comò in arte povera ha quasi sempre il suo comodino abbinato.